{"id":3092,"date":"2015-07-16T17:07:12","date_gmt":"2015-07-16T17:07:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.icferno.gov.it\/?page_id=3092"},"modified":"2015-07-16T17:09:31","modified_gmt":"2015-07-16T17:09:31","slug":"integrazione-alunni-diversamente-abili","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.icferno.edu.it\/old\/bisogni-educativi-speciali\/integrazione-alunni-diversamente-abili\/","title":{"rendered":"Integrazione alunni diversamente abili"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019inserimento nella scuola degli alunni diversamente abili assicura il diritto di ogni cittadino all\u2019educazione e all\u2019istruzione, costituisce un momento fondamentale d\u2019integrazione ed \u00e8 finalizzato ad una partecipazione reale e fattiva al contesto sociale.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 l\u2019educazione non pu\u00f2 prescindere dalle potenzialit\u00e0 effettive dei singoli, l\u2019inserimento di tali alunni deve prevedere le opportunit\u00e0 pi\u00f9 diversificate e riconosciute di volta in volta pi\u00f9 idonee.<\/p>\n<p>Compito prioritario della scuola \u00e8 quindi coordinare i percorsi educativi che presentano punti di partenza e mete differenti in modo da garantire a tutti uno scambio vero sia sul piano relazionale che culturale.<\/p>\n<p>Questo progetto educativo si pu\u00f2 avviare solo dopo un\u2019analisi accurata della situazione di partenza e non pu\u00f2 essere condotto che con una puntuale osservazione dell\u2019evoluzione in atto in tutti i suoi aspetti.<\/p>\n<p><b>La scuola<\/b> con le sue professionalit\u00e0 e competenze opera in costante collaborazione con gli altri Enti e Soggetti\u00a0 coinvolti nel processo formativo degli alunni disabili.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 risponde pienamente a quanto prescritto nella legge n\u00b0 104 del 1992, nella Legge 170 del 2010 e nella Circolare Ministeriale n.8 del marzo 2013 che prevedono per gli alunni con diagnosi funzionale, certificazione clinica o con svantaggio una programmazione individualizzata o personalizzata elaborata attraverso:<\/p>\n<ul>\n<li>un Profilo Dinamico Funzionale;<\/li>\n<li>un Piano Educativo Individualizzato;<\/li>\n<li>un Piano Educativo Personalizzato;<\/li>\n<li>un Piano Didattico Personalizzato.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In virt\u00f9 di queste considerazioni la scuola ritiene irrinunciabile stabilire un rapporto organico con genitori, ASL, Enti presenti sul territorio e tra le scuole secondarie, le scuole primarie e dell\u2019Infanzia dell&#8217;Istituto, che si concretizza nei calendari di attivit\u00e0 di seguito descritte.<\/p>\n<p><i>Organizzazione interna docenti<\/i>\u00a0 &#8211; Vengono programmati incontri, nella seconda parte dell&#8217;anno, sia tra docenti delle \u00e9quipes pedagogiche della scuola primaria e della scuola dell\u2019infanzia sia tra docenti di scuola primaria e secondaria 1\u00b0, per programmare un graduale inserimento e nella classe prima della scuola primaria e nella classe prima della scuola secondaria.<\/p>\n<p>Ove necessario, sono previste attivit\u00e0 di osservazione diretta, da parte dei docenti di sostegno di ruolo, degli alunni che effettueranno il passaggio.<\/p>\n<p>La documentazione completa (diagnosi funzionale, PEI, PDF, PEP, PDP, relazioni di docenti e altro) relativa ai singoli casi \u00e8 raccolta nei fascicoli personali, in modo da essere a disposizione dei nuovi docenti nelle fasi di raccordo.<\/p>\n<p><i>Organizzazione interistituzionale<\/i> &#8211; Con gli enti sanitari accreditati la scuola, come previsto dalla normativa vigente, attua i seguenti interventi:<\/p>\n<ul>\n<li>proposta di valutazione ai fini della stesura della diagnosi funzionale o della certificazione clinica da parte dei responsabili sanitari;<\/li>\n<li>incontri, nei primi mesi dell\u2019anno scolastico di insegnanti, incaricati per i singoli casi, con i responsabili sanitari, per la stesura del Piano Educativo Individualizzato, del PDP e del PEP;<\/li>\n<li>incontro conclusivo al termine del percorso scolastico per l\u2019orientamento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ai Comuni di Ferno e Samarate (ed eventualmente circostanti se presenti alunni disabili di altro comune) la scuola offre e richiede la collaborazione per l\u2019attuazione di un piano integrato, sollecitando in particolare incontri con\u00a0 i servizi sociali e la nomina di:<\/p>\n<ul>\n<li>educatori come supporto al lavoro scolastico in classe;<\/li>\n<li>educatori in appoggio in assistenza domiciliare<\/li>\n<li>assistenti alla cura della persona.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per avviare e concordare puntualmente le attivit\u00e0 da condurre chiede e organizza:<\/p>\n<ol>\n<li>un incontro tra il responsabile dell\u2019Ente, gli Assistenti Sociali e il docente Funzione Strumentale per individuare i bisogni, in rapporto ai nuovi soggetti da seguire, ed i tempi di intervento;<\/li>\n<li>incontro tra docenti di sostegno ed educatore per la condivisione del PEI.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Una volta costruiti i rapporti organici indicati nel progetto, le equipe pedagogiche hanno acquisito gli strumenti necessari a svolgere il loro compito specifico: programmare gli interventi diversificati in rapporto ai bisogni dei singoli e finalizzati sia al recupero e al consolidamento delle abilit\u00e0 strumentali sia allo sviluppo delle potenzialit\u00e0. A tal fine la scuola privilegia attivit\u00e0 espressive ed operative; le prime perch\u00e9 particolarmente motivanti e legate al vissuto personale, le seconde perch\u00e9 capaci di sviluppare l\u2019autonomia e l\u2019acquisizione di abilit\u00e0 logiche attraverso l\u2019esperienza. Entrambe favoriscono inoltre la collaborazione fra compagni, migliorando i rapporti personali e valorizzando il contributo dell\u2019alunno disabile.<\/p>\n<p><b>GLH<\/b> <b>(Gruppo di Lavoro Handicap) <\/b>L\u2019organismo, la cui presenza \u00e8 normativamente indicata, \u00e8 presieduto del Dirigente Scolastico e composto da: docenti con incarico di funzione strumentale, docenti di sostegno rappresentativi di ogni sede dell\u2019Istituto,\u00a0 assistenti-consulenti psicopedagogici, genitori in rappresentanza di ogni sede, incaricati dei Servizi Sociali comunali, eventuali Esperti. Di norma si riunisce in fase propositiva di richiesta d\u2019organico e consuntiva di distribuzione delle risorse ottenute; elabora i criteri di indirizzo nella richiesta e assegnazione delle risorse stesse.<\/p>\n<p><b>Il Collegio Docenti<\/b>, tenendo conto delle competenze e delle strutture:<\/p>\n<p>&#8211; propone attivit\u00e0 di laboratorio aperte ad alunni disabili, affiancati da altri alunni di una o pi\u00f9 classi parallele e da condursi in piccolo gruppo.<\/p>\n<p>&#8211; nomina la Commissione H, coordinata dal docente Funzione Strumentale, composta da tutti i docenti di sostegno in servizio e allargata agli assistenti-consulenti psicopedagogici.<\/p>\n<p>Gli assistenti-consulenti psicopedagogici dell\u2019Istituto sono coordinati dal dirigente scolastico.<\/p>\n<p><b>Il gruppo H<\/b>:<\/p>\n<p>progetta e rivede i documenti programmatici di istituto e individua possibili interventi aggiuntivi sulla base dei seguenti criteri:<\/p>\n<ol>\n<li>uso delle ore di recupero della flessibilit\u00e0 oraria docenti, in modo da privilegiare le attivit\u00e0 individualizzate con alunni disabili;<\/li>\n<li>collaborazione in momenti di particolari necessit\u00e0 (ad es. l\u2019igiene personale) e difficolt\u00e0 di personale ausiliario, adeguatamente incentivato.<\/li>\n<\/ol>\n<p><b>L\u2019\u00e9quipe pedagogica<\/b>, visto il piano generale d\u2019Istituto, programma le attivit\u00e0, garantendo che l\u2019alunno disabile possa partecipare in modo attivo al lavoro collettivo.<\/p>\n<p>Programma, parallelamente e in modo integrato, l\u2019attivit\u00e0 individualizzata da condursi dentro e fuori la classe e con il concerto di tutti quanti i soggetti coinvolti (docente di classe, docente di sostegno, educatore).<\/p>\n<p><b>L\u2019insegnante di sostegno<\/b> ha il compito <i>progettuale<\/i> di concordare e orientare l\u2019intervento (PEI-PDF); <i>operativo<\/i> di attuare\u00a0 con l\u2019alunno quanto programmato; <i>organizzativo<\/i> di tenere i contatti con gli altri soggetti istituzionali dell\u2019unit\u00e0 multidisciplinare e con la famiglia. Tali compiti sono svolti con la supervisione e il coordinamento degli assistenti-consulenti psicopedagogici e della Funzione Strumentale Disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Per condurre le attivit\u00e0 le scuole dell\u2019Istituto \u2018B. Croce\u2019 di Ferno sono dotate di spazi adeguati: laboratori in cui si svolgono le attivit\u00e0 espressive ed operative, aule in cui \u00e8 possibile condurre l\u2019attivit\u00e0 individualizzata. Fra queste in particolare vi sono l\u2019aula speciale per il sostegno, l\u2019aula d\u2019informatica, quella di psicomotricit\u00e0 e la biblioteca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019inserimento nella scuola degli alunni diversamente abili assicura il diritto di ogni cittadino all\u2019educazione e all\u2019istruzione, costituisce un momento fondamentale d\u2019integrazione ed \u00e8 finalizzato ad una partecipazione reale e fattiva al contesto sociale. 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